ANLC - UN CONCRETO IMPEGNO DA PARTE DEL GOVERNO

Concreti impegni del governo in materia venatoria
Dopo il primo incontro avvenuto in data 6 giugno, oggi è tornato a riunirsi il “Tavolo di
concertazione” attivato presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, per
discutere in materia di modifiche e aggiornamenti della normativa che interessa l’esercizio
venatorio: Legge 394/1991; legge 157/1992 e Decreto Legislativo 258/2007.
Attorno al tavolo autorevolmente presieduto dal sottosegretario Antonio Buonfiglio, si sono
seduti: Franco Timo (in rappresentanza della Federcaccia e Coordinatore dell’Organismo
Unitario); Paolo Sparvoli (Liberacaccia); Roberto Cicognani (Enalcaccia); Francesco Cerro
(Anuu-Migratoristi); Maria Cristina Caretta (Confavi); e Mario Giardini (Eps). Attraverso
apposita delega rilasciata al Coordinatore Timo, erano inoltre presenti: Arcicaccia, Italcaccia,
Lipu e Legambiente.
Dopo un ampio e costruttivo dibattito, che è servito anche a sgombrare il campo dalle incertezze
e dagli equivoci emersi nel corso della prima riunione, tutti gli intervenuti hanno preso atto
dell’impegno del rappresentante del governo di inviare, nel giro di qualche giorno, il documento
ufficiale di emanazione governativa, contenente le proposte di modifica al decreto legislativo
258, affinché le varie componenti possano fare le valutazioni, osservazioni e suggerire eventuali
emendamenti. Subito dopo, in tempi estremamente ristretti, il sottosegretario riconvocherà le
associazioni interessate.
Questa estrema rapidità operativa è motivata dall’esigenza di definire le modifiche al Decreto del
Ministero dell’ambiente 17 novembre 2007, n° 258 “Criteri minimi uniformi per la definizione
di misure di conservazione relative a Zone speciali di conservazione (ZSC) e a Zone di
protezione speciale (ZPS). Un decreto che, come è ben noto, regolamenta in maniera specifica e
restrittiva l’attività venatoria all’interno di alcuni siti previsti dalla Rete Natura 2000.
Non appena in possesso del documento ufficiale governativo, la Libera Caccia si attiverà in
modo tale da consentire a tutti i soci, attraverso i dirigenti periferici, di esprimere le loro
osservazioni in merito al provvedimento.
L’UFFICIO STAMPA ANLC

 

 


 

 

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