ITALCACCIA - A PROPOSITO DI CONFAVI

Da taluni l’Italcaccia è stata considerata “pulce” che avversa una grande realtà come la CONFAVI. Abbiamo più volte ribadito che l’unità delle Associazioni Venatorie è una necessità per la tutela della dignità dell’ars venandi. A chi si rammaricava per la nostra assenza ad alcune iniziative tendenti a semplificare il rapporto del mondo venatorio con le istituzioni, abbiamo sempre opposto che la presenza di una associazione senza i requisiti di legge era, ed è, un disturbo sottovalutato.
Mentre si tenta di mettere il cacciatore al passo dei tempi, recependo le altrui diffuse sensibilità, avallare il riconoscimento di una associazione di elementi eterogenei sotto tutti
gli aspetti, significava vanificare il nostro impegno di ritmare l’attività venatoria con la contemporanea civiltà.
Federcaccia ed Arcicaccia ci hanno sostenuto in questa battaglia.
Il 10.6 u.s. la sezione sesta del Consiglio di stato in sede giurisdizionale ha deciso l’accoglimento di una nostra istanza “….e, per l’effetto, sospende l’efficacia della nomina di cui in motivazione (d.P.C.M. 22 gennaio 2008 n. 1). Spese a carico solidale del Ministero e della Confederazione resistenti per complessivi euro duemila/00, in favore della Federazione della Caccia, Arcicaccia ed Italcaccia (in parti uguali nei rapporti interni).
Se si vuole il bene dei cacciatori si deve difendere la loro serietà e la loro probità.
Un grato ringraziamento al Prof. Chiola.

Il Presidente Nazionale
On. Mario Gargano

 


 

 

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